Appunti dal Giappone
Blog di Lingua e Cultura Giapponese
曖昧 Aimai: L'Arte dell'Ambiguità e la Filosofia del Non Detto
Negli ultimi post abbiamo esplorato l'architettura formale del rispetto (keigo) e l'universo sensoriale delle Onomatopee: adesso arriviamo al concetto più sottile, complesso e forse più autenticamente "giapponese" di tutti: l'曖昧 (aimai), l'ambiguità. Non si tratta di una semplice "vaghezza" o, peggio, di una mancanza di chiarezza. L'Aimai è una sofisticata, consapevole strategia comunicativa, una scelta culturale precisa che privilegia l'implicito sul dichiarato, la suggestione sull'affermazione. È il principio che governa l'uso del Keigo e che si contrappone all'istintività delle Onomatopee: si potrebbe definire il "cuore filosofico" della comunicazione in Giappone.
空気を読む Kūki o Yomu: L'Arte Giapponese di "Leggere l'Aria"
Come si naviga concretamente nel complesso universo di regole non dette in Giappone? Esiste una competenza, una sorta di "sesto senso sociale" che ogni giapponese deve padroneggiare per funzionare efficacemente nel gruppo: è l'arte del 空気を読む (Kūki o Yomu). Questa espressione, che alla lettera significa "leggere l'aria", descrive l'abilità di intuire l'atmosfera di una situazione, di percepire il reticolo dei sentimenti e delle aspettative altrui senza che vengano espressi a parole…