Appunti dal Giappone
Blog di Lingua e Cultura Giapponese
道 Dō: La Via Giapponese come Disciplina Spirituale
In Giappone, quando un'arte marziale, una pratica estetica o un mestiere termina con il suffisso 道 (dō), non si sta parlando di un semplice hobby o di una tecnica: si parla di una "Via", un percorso di apprendimento che può durare tutta la vita, finalizzato non solo a un risultato esteriore, ma alla coltivazione dello spirito e al perfezionamento del proprio carattere…
庭 Niwa: Il Giardino Giapponese, un Universo in Miniatura
Dopo aver esplorato gli spazi interni della casa giapponese (Ie), oggi varchiamo idealmente la soglia della veranda (engawa) per entrare nel suo completamento naturale e spirituale: il 庭 (niwa), il giardino giapponese. Un niwa non è uno spazio decorativo da riempire di piante, ma un'opera d'arte tridimensionale, una dichiarazione filosofica, un universo in miniatura progettato per la contemplazione…
間 Ma: La Bellezza del Vuoto e il Silenzio che Parla
Apriamo una breve serie di articoli sull'idea di "spazio" in Giappone con un concetto tanto semplice quanto profondo, un'idea che si oppone frontalmente alla nostra sensibilità occidentale, spesso caratterizzata dall'horror vacui, la paura del vuoto. In Giappone, al contrario, lo spazio vuoto, la pausa, l'intervallo, non sono un'assenza da riempire, ma un elemento attivo, essenziale, carico di significato. Parliamo del 間 (ma).
粋 Iki: L'Eleganza Disinvolta, lo Chic della Metropoli Giapponese
Dopo aver viaggiato nella gentile malinconia del Mono no Aware e nel profondo mistero dello Yūgen, approdiamo finalmente in città, tra la folla, sotto le luci delle lanterne. Abbandoniamo la filosofia contemplativa della natura e dei templi per esplorare un'estetica dell'azione, dello stile, della seduzione e dell'interazione umana: l'inafferrabile いき / 粋 (iki).
幽玄 Yūgen: La Bellezza Profonda del Mistero e dell'Ombra
Se il 物の哀れ (mono no aware), come abbiamo visto, è la bellezza che contempliamo nella sua palese, struggente fragilità, lo 幽玄 (yūgen) è il suo opposto complementare. È la bellezza che percepiamo in ciò che è nascosto, profondo, oscuro e inesprimibile a parole. È un viaggio che si allontana dalla commozione del cuore per entrare nei territori dell'intuizione e dello spirito; un passaggio dall'estetica dell'esplicito a quella dell'implicito.
物の哀れ Mono no Aware: La Gentile Tristezza per la Bellezza che Svanisce
Oggi inauguriamo un nuovo viaggio nel cuore della cultura giapponese: una sorta di "Trilogia dell'Estetica", alla scoperta dei principi che definiscono il senso del bello in Giappone. Partiamo dal concetto più poetico, famoso ed emotivamente potente: il 物の哀れ (Mono no Aware). Malgrado i frequenti fraintendimenti, non è semplice tristezza, né nostalgia. È un sentimento più complesso e agrodolce, una profonda commozione che nasce dalla consapevolezza che tutte le cose belle del mondo – un fiore, la giovinezza, un amore, la vita stessa – sono, per loro natura, effimere…
歳時記 Saijiki: Il Tempo della Natura e le Stagioni Segrete del Giappone
Nel nostro percorso attraverso la cultura giapponese, abbiamo esplorato la società, la spiritualità e la psiche. Ora, per capire come queste si manifestano nella vita di tutti i giorni, dobbiamo partire dal fondamento di tutto: il tempo. Non il tempo dell'orologio, ma quello della natura. Noi occidentali siamo abituati a pensare all'anno come a un ciclo di quattro stagioni. In Giappone, questa percezione è infinitamente più sottile, una sensibilità quasi microscopica per ogni minimo cambiamento, codificata in un vero e proprio "almanacco dell'anima"…
和 Wa: L'Armonia e l'Anima del Giappone
C'è una parola, un singolo kanji, che agisce come una chiave di volta per l'intera cultura giapponese. Non è solo un concetto, ma una visione del mondo, un principio etico ed estetico che permea ogni aspetto della vita: dalle relazioni sociali all'arte, dalla lingua alla spiritualità. Questa parola è 和 (Wa) "armonia", e la sua storia è molto più complessa e affascinante di quanto si possa immaginare. Pronti per questo viaggio?
侘寂 Wabi-Sabi: comprendere la bellezza dell'imperfezione
Tutti ne abbiamo sentito parlare. "Wabi-Sabi"... la parola evoca immagini di tazze da tè sbeccate, giardini di muschio e in generale un'estetica minimalista. Ma se proviamo a darne una definizione, spesso il suo significato ci sfugge, rimanendo nebuloso. Oggi proviamo a fare chiarezza, ad andare al cuore di una delle visioni filosofiche più profonde e poetiche della cultura giapponese.